Con iOS 11 potremo alleggerire i nostri iPhone e iPad cancellando l’app per la scansione dei codici QR: questa funzione sarà già integrata nel sistema operativo.

Un’altra serie di applicazioni di terze parti diventerà inutile o quasi con iOS 11. Si tratta delle app che sfruttano la fotocamera di iPhone e iPad per scansionare i codici QR, quei particolari simboli che sempre più spesso troviamo in siti web, negozi, strade e musei e che in un piccolo quadrato costellato di quadratini neri racchiude anche migliaia di informazioni.

Il nuovo aggiornamento infatti integra questa funzione nell’app Fotocamera di Apple, con l’indubbio vantaggio di poter avere uno scanner per QR code sempre a portata di mano, specialmente con la gesture che in una strisciata di dito permette di attivare la fotocamera quando lo schermo dei dispositivi è bloccato.

La novità è stata mostrata rapidamente da Apple durante la WWDC17 ma soltanto di recente è possibile osservarla più da vicino, grazie ad alcuni utenti che, con la beta di iOS 11 in prova proprio in questi giorni, hanno deciso di condividere qualche screenshot su Twitter. La funzione sarà attiva come impostazione predefinita ma sarà anche possibile disattivarla attraverso un apposito menu presente nelle Impostazioni all’interno della scheda Fotocamera.

Come le app già conosciute, sarà sufficiente inquadrare un QR code con la fotocamera e istantaneamente una notifica mostrerà sullo schermo la lettura del suddetto codice, con specifiche interazioni in base al suo contenuto. Nel caso di informazioni di contatto l’app ci suggerirà infatti di aggiungerlo in rubrica, mentre per le credenziali del WiFi sarà possibile collegarsi alla relativa rete in un click. Quella integrata in iOS 11 è soltanto un’altra di tante altre applicazioni che nel corso degli anni sono state aggiunte da Apple come funzione predefinita nel sistema operativo, vanificandone così le successive installazioni e portandole gradualmente all’estinzione su App Store.

Un recente esempio è quello delle app che permettevano di virare lo schermo su tonalità calde nelle ore serali per conciliare il sonno dell’utente che giocherella con iPhone e iPad prima di coricarsi: questa funzione, divenuta nota con il nome di Night Shift, è stata aggiunta proprio lo scorso anno in iOS 9.3. Un altro esempio lampante è la torcia: decine di applicazioni, fin dalle prime versioni di iOS, avevano l’unico scopo di attivare il Flash LED del telefono per sfruttarlo come torcia di emergenza, una funzione che fu poi integrata di default già nel primo Centro di Controllo di iOS 7.

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