Con Galaxy s6 Samsung ha raggiunto l’anno scorso un livello davvero notevole per i suoi prodotti. Il Galaxy s7 e il fratello maggiore s7 edge quest’anno sono una piacevole riconferma. L’s7 edge è un connubio ben riuscito di bellezza e potenza racchiuso in un corpo di alluminio e vetro ben costruito. Samsung ha saputo ben mischiare il design retro dello sconosciuto Note 5 per noi europei e del ben più noto s6 edge plus. Ma senza troppi indugi partiamo con la vera e propria recensione.

                                                 
                                                     FORM FACTOR : VOTO 9

Come anticipato il form factor non si discosta molto dal modello precedente e sinceramente la cosa non mi dispiace. Se l’s6 edge plus perdeva molto in termini di eleganza data l’ampia diagonale dello schermo, questo s7 edge pur avendo un display da 5.5’’ invece risulta molto raffinato al pari di s6 edge. Ottima la costruzione che si affida ancora una volta all’accoppiata alluminio e vetro. Il Samsung Galaxy s7 Edge è fantastico: tutte le volte che lo giriamo tra le mani non possiamo far altro che apprezzare l’incredibile lavoro fatto dalla casa sud coreana a livello di costruzione.

Non ce ne vogliano gli appassionati di Apple, ma questo S7 con il suo design slim, la cornice ridotta e i materiali ricercati ha sicuramente una marcia in più rispetto ad una linea, quella dell’iPhone 6S, che inizia a vacillare. Le dimensioni del device sono perfette per chi vuole uno smartphone grande ma non troppo ingombrante. Qualcosa rispetto alla versione s6 si guadagna ( slot microsd ) e qualcosa si perde ( porta Irda ).
I tasti power/off e quelli del bilanciere del volume sono ben assemblati e sempre ben rifiniti. La camera posteriore perde quella brutta sporgenza e si sposa benissimo con il design lineare del dispositivo.

 Questo dettaglio è giusto evidenziarlo poiché si evitano così brutti graffi alla lente della fotocamera. Per quanto riguarda questo settore bisogna tenere sempre ben a mente che il terminale è dotato anche di certificazione Ip68 e questo dato non fa altro che confermare ulteriormente l’ottimo lavoro di assemblaggio.


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                                                           DISPLAY : VOTO 9


Ancora una piacevole conferma nel settore display. Se però l’anno scorso la risoluzione 2k ( 2560 x 1440 ) creava un po’ di malcontento poiché troppo energivora, quest’anno le cose sono ben diverse. Grazie al duro lavoro di ottimizzazione software e all’implementazione di una batteria più potente non si fa più caso a quanto lo schermo sia avaro di energia. Inutile dire che il pannello super Amoled è eccezionale in ogni circostanza, sia per la fruizione di contenuti multimediali sia per la fruizione video ludica e per consultazione browser.


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                                                           BATTERIA : VOTO 8.5


Come anticipato, la batteria essendo un’ottima unità da 3700 Mah riesce a far guadagnare all’s7 edge molti punti in questo segmento rispetto al suo predecessore. l’S7 Edge con la sua batteria maggiorata riesce ad offrire una capacità del 40% circa superiore rispetto al device dello scorso anno: un miglioramento netto, ma bisogna considerare che una piccola percentuale viene mangiata dallo schermo più grande e un’altra dalla funzione Always On.


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Il settore battery guadagna punti anche grazie alle migliorie di Android 6.0 legate alla gestione della batteria e delle applicazioni in stand by.
Dopo circa 10 giorni di utilizzo posso dire con assoluta certezza che il Galaxy S7 Edge porta tranquillamente a termine una intera giornata con un uso intenso, dove per giornata non intendo da mattina a sera ma l’intero arco delle 24 ore. Considerando che ormai siamo abituati alla carica serale ci troviamo davanti ad uno smartphone che difficilmente arriverà alla sera spento. Come gli altri smartphone Samsung dispone della funzione di carica rapida e della ricarica a induzione, comoda se già si dispone di un caricatore sul comodino.

           
                                                         HARDWARE : VOTO 9.5 




Un mostro di potenza e fluidità. Abbiamo a bordo di questo fantastico terminale un processore Octacore exynos 8890 (2.3GHz Quad + 1.6GHz Quad) a 14 nm, accompagnato da 4 GB di ram ( un GB in più rispetto al suo predecessore ) e 32 GB di rom. La scheda video che muove il tutto è la ARM Mali T 880, offre prestazioni sempre al top ma le analizzeremo dopo nella prova Gaming. Ovvio che con questa scheda tecnica non ci sono lag e problemi di impuntamenti in generale. L’esperienza d’utilizzo quotidiano è perfetta e piacevole.


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L’abbiamo ripetuto più volte, quest’anno Samsung ha lavorato bene sia sotto il profilo design sia sotto il profilo software per i propri terminali.
Sotto il profilo dell’usabilità il sensore biometrico nel tasto home è veloce ma non velocissimo (quelli di Huawei e Apple sono più reattivi) mentre dobbiamo elogiare la qualità delle chiamate, con una resa cristallina e una buona pulizia dell’audio sia in entrata che in uscita.


    GAMING : VOTO 9  





L’ottima scheda video Arm Mali T880 restituisce un ottima resa grafica nonostante sia difficile con un display cosi risoluto. Ottima l’esperienza videoludica con questo terminale che sembra quasi non essere mai messo sotto stress, nemmeno con giochi pesanti che sprigionano una grafica davvero dettagliata. Una sola parola : Perfetto.


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    BROWSER : VOTO 9 





Come facilmente intuibile l’esperienza browser è di altissimo livello, merito dell’ottimo processore di cui è dotato questo fantastico terminale. Mai rallentamenti impuntamenti o incertezze, nemmeno con il doppio tap. Affidabile e godibile l’esperienza internet, sicuramente agevolata anche dall’ampia diagonale offerta dallo schermo. 

                                                               SOFTWARE : VOTO 8




Da circa un paio di anni Samsung sta lavorando molto bene per quanto riguarda l’ottimizzazione software. Infatti i suoi terminali ( top di gamma ) non soffrono più dei tanto odiati problemi di lag che affliggevano i device fino all’ S4. E’ stata fatta una grossa cernita di funzioni smart e sono rimaste forse solo le più utili ( anche se non mi spiego ancora l’assenza della mia amata porta irda, per me di vitale importanza ). Molto comoda inoltre l’attivazione dell’utilizzo ad una sola mano che avviene semplicemente cliccando tre volte il tasto Home. Altra funzione che si è persa ( e mi manca non poco ) è la fruizione dei comandi vocali mentre si riceve una chiamata ( si poteva rispondere alla telefonata semplicemente esclamando “ rispondi ” ). In generale la Ui è fluida ed intuitiva e veramente è difficile trovare dei punti deboli. E’ sempre esaltante tappare due volte il tasto home per avviare velocemente la fotocamera.


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                                                      FOTOCAMERA : VOTO 9




La camera posteriore di S7 è la migliore sul mercato ad oggi e batte anche se di poco il tanto amato s6. A livello hardware abbiamo nel retro una rear camera da 12 Mpx con apertura f 1.7 e una camera anteriore da 5mpx ( anch’essa con apertura maggiore rispetto all’anno scorso ) .Samsung, paradossalmente, torna indietro: il sensore da 16 megapixel (Sony o Isocell Samsung) utilizzato sull’S6 Edge viene sostituito da un nuovo sensore in formato 4:3 da 12 megapixel che grazie a pixel più grandi riesce a fornire prestazioni migliori soprattutto in condizioni di scarsa luminosità. Il nuovo sensore è dotato di una feature particolarmente innovativa, ovvero la tecnologia Dual Pixel, che si abbina ad uno stabilizzatore d’immagine ottico.

 La tecnologia Dual Pixel è una novità assoluta nel mondo degli smartphone ma non nel mondo della fotografia in generale. Si tratta sostanzialmente dell’evoluzione dei sensori ibridi, dove oltre alle messa a fuoco a ricerca di contrasto si usano alcuni pixel per rilevare anche la fase: un sensore da 12 megapixel come quello usato sul Samsung ha in realtà 24 megapixel, dove però per ogni coppia di pixel viene usata una singola lente. I due pixel di ogni coppia rappresentano un singolo pixel fotografico ma due pixel distinti quando si tratta di leggere l’immagine per la messa a fuoco. Il risultato è un sistema di messa a fuoco rapidissimo soprattutto in situazioni difficili (soggetti che si avvicinano rapidamente), e soprattutto un sistema che non soffre le condizioni di bassa luminosità.

Il sensore fotografico Samsung (che ha registrato un brevetto sul DuoPixel) viene realizzato da due diversi produttori, Sony e Samsung: sostanzialmente siamo davanti allo stesso identico sensore.


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 Nel breve video che mostriamo nella videorecensione è facilissimo vedere come la tecnologia utilizzata da Samsung permetta un autofocus decisamente più reattivo. Passando alla mera qualità delle foto posso dire che la risoluzione e la nitidezza sono ad altissimi livelli in ogni cirocostanza e le foto serali sono finalmente piacevole ed accetabili. Molto buona, infine, la qualità degli scatti effettuati con la selfie camera.

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ECCO LA GALLERIA CON FOTO ORIGINALI :

     

                                                           AUDIO : VOTO 9




Rimane fortunatamente la posizione migliore di locazione dello speaker di sistema. La cassa acustica riproduce un suono pulito e cristallino. Detto questo bisgona sottolineare un ottima resa in termini qualitativi e la presenza di bassi più corposi. Ottima anche la potenza della riproduzione audio. Capsula auricolare sempre perfetta e performante. Speaker di sistema forse poco più debole di quello di s6.


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                                                             CONCLUSIONI

 Siamo dinanzi ad un device che rasenta la perfezione ( perdonatemi ma non riesco a spiegarmi davvero l’assenza della porta Irda ). Telefono performante veloce e addirittura impermeabile. Quest’anno sono assenti punti di critica nei confronti del top di gamma della casa sud koreana. Forse l’unica cosa di cui potremmo davvero lamentarci e la cifra leggermente troppo esosa da sborsare per portarsi a casa questo gioiellino. Ma è risaputo che ormai i prezzi calano di giorno in giorno e attendere forse è la scelta migliore. Anche quest’anno lo smartphone da battere è quello di casa Samsung, vedremo a settembre Apple come risponderà alla sfida.