George Hotz, meglio conosciuto come Geohot, è un hacker, che ha acquisito la sua fama, dopo aver trovato un falla di sicurezza nell’OS di Apple e di aver permesso, grazie ad essa, di poter effettuare il Jailbreak. Non solo, GeoHot, dopo aver scoperto la falla di sicurezza, ha ottenuto da parte di Apple, una ricompensa, gli hanno proposto di entrare nella società di Cupertino, come esperto in sicurezza (grosso modo).

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L’ambizione del talentuoso ragazzo, non poteva, però fermarsi ad una “scrivania”, o ad una società come Apple, ma Geohot guardava molto più lontano. Così decise di lasciare Apple e di procedere nella realizzazione di un progetto, ambiziosissimo, di costruire un sistema di guida autonoma per le auto, completamente da solo.

Inizialmente il progetto procedeva a gonfie vele, tanto da essere definito, dallo stesso Geohot, quasi completato. Purtroppo, non sempre le cose vanno come ci si aspetta.

Le ambizioni, però sono terminate lo scorso ottobre, quando le autorità USA gli hanno inviato una lettera con l’intimazione di cessazione e astensione, in quanto in California esiste uno specifico comma, che obbliga le aziende specializzate in guida autonoma, di testare le vetture in determinati parcheggi, per determinati chilometri. Purtroppo questo per l’hacker era quasi impossibile. sopratutto a livello economico.

Il suo scopo era quello di lanciare sul mercato un gadget da collegare alla porta diagnostica dell’auto, dal costo di 999€, dunque accessibile a tutte le persone che avevano intenzione di avere un sistema di guida completamente autonomo, come le macchine di Elon Musk, Tesla. Il software è disponibile su GitHub, per tutti quelli che abbiamo voglia di costruirlo da sè.