Telegram, con un post pubblicato sul suo blog, ha chiarito alcuni punti e levato qualche dubbio sulla privacy dell’applicazione. I creatori di Telegram hanno deciso di spiegare tutte le vicende che si sono susseguite in questi giorni. Si pensa sia stato violato per permettere comunicazioni segrete da parte dei membri dell’ISIS e che abbiano preso numeri di telefono di utenti utilizzatori di Telegram.

immagine telegram

Le informazioni emerse su internet dicevano, secondo le loro fonti, che fossero stati identificati ben 15 milioni di contatti possessori di un account Telegram o no da parte degli hacker israeliani. Però il team rassicura che questo grande controllo su un numero così elevato di utenti è impossibile anche a seguito dell’ultimo aggiornamento fatto sulle API.

Più complicato è il secondo punto scritto nel post il quale riguarda l’intercettazione dei messaggi. Continua il report, evidenziando l’impossibilità di bloccare del tutto questi attacchi da parte di hacker ed esperti utenti, ma per rendere un po’ più sicura la sua applicazione il team di sviluppo ha un sistema di doppia verifica al fine di dare maggiore sicurezza agli utenti.