Qualcomm ha presentato nel corso del CES del Settembre 2014 una tecnologia chiamata SafeSwitch, la quale permetterebbe di: Bloccare il device, cancellarne tutti i dati e localizzarlo, ovviamente tutto questo saremo noi a deciderlo.
Vediamo meglio come funziona…

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Sicuramente non un’innovazione tecnologica quella di avere la possibilità di effettuare le operazioni sopra elencate in caso di smarrimento del terminale, ma sicuramente è la prima volta che tale funzione viene implementata tramite un chip nella CPU.
La funzionalità è la medesima a cui ci ha abituato Apple, tramite un app/sito saremo in grado di bloccare, cancellare e localizzare il nostro device smarrito, fin qui nulla di innovativo ma…
La cosa interessante sta nel fatto che questo blocco del device si attiverà anche in automatico se il terminale venisse “pesantemente” modificato via software; Per pesantemente modificato si intende l’effettuare modifiche ai dati personali più di quanto si faccia di solito.
In questo caso il device si riavvierà in automatico e verrà chiesta una password (sicuramente scelta in precedenza) per sbloccarlo e quindi tornare ad usarlo.


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Ovviamente poi, come sopra detto, sarà anche possibile bloccare intenzionalmente in caso di smarrimento e/o furto, sarà inoltre possibile sbloccarlo sempre tramite la futura sessione di controllo (app o sito).
Una funzione decisamente interessante che Qualcomm prova a reintrodurre sul mercato.
A mio modesto parere però questa funzione, almeno per i primi mesi, non fermerà il furto dei telefoni in quanto in media il ladro ignorante non è a conoscenza di questa funzione, quindi ruberà comunque il device pensando di poterlo usare e/o rivendere senza problemi.


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Voi che ne pensate di questa funzione? Secondo voi la seconda volta sarà quella buona?