Come ogni anno Microsoft ha lanciato la sua nuova versione di Windows 10 October Update. Questa volta però, oltre all’introduzione di nuove features come il nuovo blocco note o il collegamento facilitato tra dispositivi Windows e Android, ha inaspettatamente introdotto anche un pesante bug che stando alle lamentele espresse dai numerosi utenti, cancellerebbe all’improvviso i file presenti all’interno del nostro PC.

Houston, abbiamo un problema

Questo però non è l’unico problema che affligge il nuovo aggiornamento, si parla anche di incompatibilità con processori Intel più nuovi. Perciò a seguito delle numerose lamentele degli utenti, Microsoft è stata costretta a sospendere la distribuzione del nuovo aggiornamento Windows ed a posticiparne l’uscita.

Ci auguriamo che gli sviluppatori risolvano i problemi nel minor tempo possibile. Nel frattempo il colosso di Redmond raccomanda di usare il proprio computer il meno possibile aspettando la nuova uscita dell’ aggiornamento.

La ragione del bug

Secondo quanto detto da John Cable di Microsoft, la causa del problema si deve alla tecnica di reindirizzamento delle cartelle da una locazione ad un’altra, (per esempio dal disco C:\ a OneDrive), chiamata “ Known Folder Redirection (KFR) “.

Nel precedente aggiornamento (Windows 10 April Update) il KFR lasciava dei duplicati vuoti delle cartelle che venivano spostate. Nella nuova versione la tecnica è programmata per pulire questi duplicati, che per gli utenti più sfortunati, venivano confusi con gli originali comportando la cancellazione del contenuto.

Cosa fare in caso di perdita dei dati dopo l’aggiornamento?

Fortunatamente, i dati non vengono fisicamente rimossi ma soltanto marchiati come “cancellati”. Esiste perciò una chance di recuperare i propri dati.

Stando a quanto comunicato da Dona Sarkar, direttrice di Windows Insider, è possibile infatti rimediare al problema almeno in forma parziale. Il supporto tecnico, infatti, avrebbe a disposizione tutti gli strumenti per recuperare i dati cancellati dall’ aggiornamento; sarà sufficiente chiamare e spiegare la situazione.