La prima generazione di iMac risale al 1998, quando le cose non andavano benissimo per Apple e allora si decise di produrre un computer all-in-one di fascia medio/bassa.

L’operazione si rivelò azzeccata e le vendite ricominciarono a salire anche grazie a un aiutino di Bill Gates; Microsoft acquistò 150 milioni di dollari di azioni Apple, terminò tutte le cause in corso contro la Mela, e iniziò a produrre il celebre Office anche per Mac.

Nel tempo l’iMac si è evoluto, è diventato sempre più potente e sempre più piatto fino alla penultima generazione che introdotto lo schermo retina, lo stesso dei MacBook Pro.


Ma c’è un ma.

Lavorando spesso con case di produzione cinematografiche spesso mi è capitato di sentire i lamenti e le critiche degli addetti ai lavori: grafici 3D, montatori video, colorist, etc.e il lamento pressapoco era sempre lo stesso:

“Bello l’iPhone, carino l’iPad, simpatico il MacBook ma Apple ci deve dare i computer per lavorare!”.

La critica era che Apple si stesse concentrando su tutto tranne che sui computer.

E infine molti PC assemblati ormai avevano raggiunto e superato la potenza dei Mac da tavolo e per chi fa tutto il giorno rendering dove anche i centesimi di secondo sono importanti, figuriamoci i minuti che ti fa perdere un Mac.

Poi, con qualche anno di ritardo, è arrivato il Mac Pro che ha calmato un po’ gli animi dei creativi e svuotato le tasche del budget IT (parliamo pur sempre di una macchina che in configurazione massima attualmente supera gli 8.000€).

©cbs interactive

Fino a ieri il Mac Pro era il Mac più potente in vendita, ed è ancora una macchina di tutto rispetto.

Ma…all’improvviso un po’ inaspettatamente ci troviamo questo nuovo, bellissimo, potentissimo e nerissimo (nero il case, nera la tastiera, neri tutti i cavi!) iMac Pro lanciato a metà dicembre, cosa davvero insolita per Apple.

Troverete online e anche su questo sito innumerevoli articoli che vi illustreranno tutte le caratteristiche tecniche di questo prodigioso iMac Pro ma io qui volevo tranquillizzare tutti gli amici creativi e professionisti del video della grafica… ve l’avevo detto: “Vedrete che prima o poi, anche se ormai la quota di mercato è minima, Apple tornerà ad occuparsi di computer… e quando lo farà, vedremo!”