Tim Cook si impone su Uber per proteggere la privacy di tutti i suoi milioni di utenti. Ma scopriamo meglio questa imposizione del CEO di Apple su Uber.

Il tutto nasce dalle dichiarazioni di Uber, dichiarazioni arrivate in seguito all’accusa da parte di Google, la quale ha riferito che tracciava il profilo degli utenti, ma faceva tutto ciò per salvaguardarli da qualche autista furbo. In realtà gli sviluppatori di Uber violavano le linee guida per sviluppare un’app su iOS.

Gli sviluppatori dell’app Uber, avrebbero offuscato l’impronta univoca, rendendo il tutto invisibile ad Apple. Ma per Apple di certo non ha impiegato molto a scoprire il trucchetto degli sviluppatori. Così che, ha organizzato una riunione per far presente al CEO di Uber, Travis Kalanick, avvertendolo di rimuovere l’app, da App Store se non avesse fatto marcia indietro. 

Apple ha dimostrato di salvaguardare la privacy dei propri utenti, cercando di risolvere il tutto il più in fretta possibile.