Apple ha sempre fatto dell’esclusività e della riservatezza i suoi punti di forza. Questa volta però l’azienda di Cupertino sembra abbia concesso un po’ di spazio al colosso delle vendite Amazon, il quale, secondo i termini dell’ accordo, sarà ufficialmente autorizzato a rivendere i prodotti Apple.

Amazon e Apple: l’unione fa la forza

Grazie alle sue politiche sulla clientela, la sua efficienza nelle spedizioni ed ai suoi prezzi vantaggiosi, Amazon è riuscita a distinguersi dalla concorrenza tanto da accaparrarsi il titolo di azienda migliore d’Italia nel servizio per la quarta volta consecutiva. La fiducia ottenuta sul mercato dall’azienda ha consentito a Jeff Bezos (fondatore di Amazon) di attirare anche Apple, che dopo anni di politiche su riservatezza ed esclusività, ha deciso di concedere ad Amazon l’autorizzazione alla vendita dei propri prodotti.

Secondo i termini dell’accordo, in poche settimane vedremo quindi spuntare fuori la nostra amata mela morsicata, anche su una delle piattaforme di vendita più importanti del mondo. Tra i prodotti che si potranno acquistare, ci saranno ovviamente tutti gli iPhone e iPad di ultima generazione e non mancheranno nemmeno computer, smartwatch e accessori vari, fatta eccezione però di HomePod, poiché farebbe concorrenza alla controparte di Amazon, Amazon Echo. La fusione tra i dispositivi firmati Apple e le capacità di vendita e le politiche sulla clientela di Amazon costituisce quindi un passo in avanti molto importante, che sicuramente farà molto felici i clienti abituali e aumenterà i profitti di entrambe le aziende.

Ma Apple non era già presente su Amazon?

Apple e Amazon sono sempre state in rapporti non troppo rosei. Questo dissapore era dovuto principalmente al fatto che Amazon autorizzava rivenditori di terze parti a vendere i prodotti della mela. Con questo accordo le due aziende sono riuscite a venire a capo a queste vicissitudini, che probabilmente si riverseranno sui rivenditori di terze parti, in quanto non potranno più vendere i prodotti Apple, se non autorizzati, e a partire dal 4 Gennaio vedranno eliminate le loro schede di vendita.