Il problema delle batterie di Note 7 è ben noto a tutti ormai, per Samsung la perdita è stata enorme e alcuni utenti ci hanno anche rimesso con danni fisici ed economici, anche se per fortuna di minore entità, Samsung ha già provveduto da diverse settimane a contattare i possessori (che non sono pochi) dei device con le batterie “a rischio” offrendogli un device sostitutivo oppure il rimborso della cifra spesa.

Note 7

A detta di Samsung, attualmente il 90% dei possessori ha accettato la soluzione del device sostitutivo, il restante 10% evidentemente ha scelto il rimborso dei soldi, o peggio ancora, non ha restituito il device che ricordiamo essere a rischio esplosione, tant’è che negli aerei non si può salire con un Note 7 proprio per una questione di sicurezza, proprio pochi giorni fa un aereo della Southwest Airlines durante le manovre di decollo in pista è stato fatto evacuare dopo che il phablet coreano in questione di uno dei passeggeri aveva preso fuoco nonostante tutto fosse spento, addirittura risultava essere un telefono esente da questo problema dato che era un telefono “sostitutivo”.

Nonostante questo dato ufficiale, la Branding Band, società che si occupa di fare indagini di mercato, ha intervistato circa 1000 possessori di Note 7 e i dati raccolti sono ben diversi da quelli diramati ufficialmente da Samsung. Il 34% dei 1000 intervistati hanno affermato che cambieranno dispositivo, il 57% di essi rimarranno comunque fedeli al mondo Android mentre il restante “fascio” (34%) afferma di voler passare ad iPhone. Il 66% rimanente rimarrà fedele al Note 7, chiedendo dunque la sostituzione del dispositivo, i motivi spaziano dalla semplicità d’uso alla batteria, che dura tanto, proprio quella che ha fatto perdere un sacco di soldi a Samsung ma che però ha conquistato una buona fetta di utenti che rimarranno con il Note 7.

E voi acquirenti di Note 7 cosa avete scelto? Sostituzione o rimborso dei soldi spesi?