Durante l’ultimo anno, Chuwi è stata una dei principali produttori di portatili e tablet e grazie ad un rapporto qualità/prezzo particolarmente interessante è riuscita a ritagliarsi una modesta fetta di mercato. Nonostante il momento di “crisi” nell’ambito tablet, l’azienda cinese ha provato a dire la sua lanciando il nuovo Hipad da gaming, che noi di Viktec abbiamo avuto l’opportunità di provare.

Design e qualità

Cominciamo subito a parlare del design. Inizialmente, essendo un tablet da gaming, non sapevamo bene cosa aspettarci. La scatola, senza lode e senza infamia, si presenta come un classico pacco contenitore e svolge ovviamente la sua mansione.

Una volta estratto dalla scatola e sfilato dalla copertura rinforzata (contenente tablet, libretto delle istruzioni e caricabatterie con relativo trasformatore), riusciamo finalmente ad ammirare il tablet in tutta la sua bellezza. Il fronte si presenta elegante e solido come un classico tablet, ma è il retro ciò che stupisce. Il retro, infatti, costruito in metallo ruvido, conferisce una sensazione di solidità e qualità e le scanalature decorative colorate in rosso con bordo in metallo lucido donano al tablet un aspetto aggressivo e accattivante, coerente con la linea gaming. Ai lati possiamo notare una rifinitura esterna in metallo lucido molto piacevole alla vista. L’entrata per il cavo di ricarica, cavo jack per le cuffie e slot SD sono posti sul lato superiore mentre il bilanciere del volume ed il tasto di accensione sono posti sul lato destro, mantenendo un design liscio senza recare alcun fastidio.

Il tablet è ergonomico e molto leggero (490 grammi), tuttavia, se appoggiato in ripiani lisci è facile che scivoli.

Display e audio

Per quanto riguarda il display, il tablet dispone di uno schermo 10.1 pollici con aspect ratio a 16:10. Qui, Chuwi, ha deciso di risparmiare qualcosa in resa grafica per guadagnare in prestazioni, infatti, essendo un tablet da gioco, il pannello di cui è dotato il prodotto ha una risoluzione a 1080p 18:9. In questo modo, l’azienda cinese si sacrifica in risoluzione per guadagnare in performance, in quanto i pixel ad una risoluzione più bassa sono in numero minore e perciò meno dispendiosi da calcolare. Essendo uno schermo IPS, sia l’angolo visivo che la luminosità sono buoni, mentre la tecnologia OGS (One Glass Solution) offre un’esperienza immersiva.

Il comparto audio mantiene un volume piuttosto alto e chiaro, tuttavia si nota la mancanza dei bassi, che condizionano in parte l’esperienza.

Hardware e prestazioni

Sotto l’aspetto hardware l’Hipad di Chuwi se la gioca piuttosto bene. L’azienda cinese ha deciso di puntare al processore top di gamma nell’anno 2017 di MediaTek, Helio X27, dotato di 10 core (4 x 2 GHz, 4 x 1,6 GHz e 2 x 2,6 GHz) e della sua scheda grafica integrata Mali-T880 GPU con una velocità di clock di 875MHz. Per quanto riguarda le memorie, il tablet è dotato di 3GB di RAM e di 32GB di ROM (espandibile con MicroSD).

Probabilmente vi starete chiedendo se quei 3GB di RAM siano davvero sufficienti per l’utilizzo che il tablet si propone di fare. Ci sono in effetti opinioni contrastanti su quanti GB di RAM dovrebbero avere smartphone e tablet, e alcuni studi rivelano che tutto sommato, ne bastano 3. Gli ingegneri di Chuwi sembrano condividere la stessa opinione, confidando nel buon senso dell’utenza di non sovraccaricare il proprio tablet e sulle potenzialità del sistema operativo Android Oreo, di cui dispone il dispositivo, il quale è particolarmente adatto alla gestione della RAM.

L’hardware appare tutto sommato buono, soprattutto per il prezzo, tuttavia il touch e la reattività in generale del tablet non sono troppo affidabili ed è infatti normale notare lievi singhiozzi o rallentamenti, soprattutto se sottoposto a stress.

Batteria e autonomia

L’autonomia del Chuwi Hipad è uno dei punti più forti di cui vanta il tablet, infatti la batteria da 7000 mAh di cui è dotato, consente al dispositivo di durare fino a 5-6 ore con schermo acceso e senza attivare alcuna modalità di risparmio energetico con una singola carica.

Fotocamera

L’Hipad di Chuwi è dotato di 2 fotocamere, anteriore e posteriore, entrambe da 5 MP. In questo caso, si sa, la fotocamera non è proprio il cavallo di battaglia dei tablet e Chuwi intende mantenere la tradizione non eccellendo e presentando una soluzione abbastanza mediocre. Le foto risultano sfocate e sgranate soprattutto in basse condizioni di illuminazione.

Tirando le somme

L’Hipad di Chuwi si rivela un prodotto soddisfacente, soprattutto grazie alla qualità della costruzione e al processore che seppur del 2017, ha ancora qualche carta da giocare.

Il tablet è in vendita al prezzo di circa 120€ che risulta comunque un prezzo contenuto per l’hardware che offre e ciò che si propone di fare, anche se 4GB di RAM e una fotocamera migliore sarebbero stati più che benvenuti. Se siete in cerca di un prodotto a costi contenuti e siete amanti dello streaming e di giochi mobile, allora questa potrebbe essere una soluzione che fa al caso vostro.