Sicuramente il Galaxy S8 per Samsung è stata una svolta in molti sensi, non solo ha creato un device tra i più completi di sempre, ma ha anche cambiato la sua filosofia, inserendo i tasti a schermo e spostando il sensore sul retro. A quanto pare questa scelta, da molti ritenuta temporanea, potrebbe continuare anche su Galaxy S9.

Infatti, a quanto in tanti avevano detto all’uscita di S8, il sensore posto dietro, tra l’altro in una posizione non proprio comoda, sarebbe stato solo per questa generazione, in quanto la tecnologia ad ultrasuoni necessaria per integrare il sensore sotto il vetro non è ancora matura per essere usata su larga scala.

Quello che non porta Samsung ad accelerare i tempi su questo tipo di tecnologia è anche il fatto che neanche Apple lo faccia, infatti le due più grandi potenze mondali del settore mobile si studiano a vicenda, e non ritengono necessario investire tanto in una cosa se non lo fa anche l’altra.

Quindi per vedere un nuovo sistema di sblocco con l’impronta dovremo aspettare, a quanto dicono i rurmos, almeno un anno, cioè fino a Samsung Galaxy Note 9. Intanto su Galaxy S9 verranno aggiornati i sistemi di sblocco con l’iride e il riconoscimento facciale, che sarà reso più veloce e preciso grazie ad una doppia camera frontale.

Ovviamente si parla di rumors, anche se abbastanza veritieri viste le circostanze, ne sapremo sicuramente di più con il passare del tempo.